“Nella soleggiata conca di Lagole viveva, in tempi antichi, una popolazione dedita alla pesca e alla caccia. La pace e la tranquillità regnavano sovrane anche perché lì vicino c’era una sorgente sacra, al cui dio tutelare tutti gli abitanti si rivolgevano per ottenere grazie e favori. La fama di Lagole era soprattutto legata alla bellezza, ogni giorno le donne scendevano nel laghetto e si immergevano nelle chiarissime acque che erano direttamente alimentate dalla sorgente. Ben presto si era creata attorno all’acqua un santuario che richiamava pellegrini da tutta la regione. Il dio Tributiate, che custodiva la fonte, aiutava inoltre a sanare le ferite dei soldati e propiziava nuove nascite.”

La storia continua a Lagole, la potete seguire sui cartelli che segnano il percorso.

mappa Lagole

Lagole Terme

La zona di Lagole è interessata dalla presenza di una ventina di sorgenti di acque minerali e di sorgenti di acque non minerali disposte a breve distanza tra loro, provenienti tutte dal monte Antelao. Penetrano in profondità e attraversano una formazione gessosa dove si arricchiscono di solfati alcalino terrosi. Confluiscono poi quasi integralmente nel “Lago delle Tose” dove, si racconta, si immergevano i malati per curare le varie malattie della pelle. Ma non vi impressionate, oggi ci fanno il bagno soprattutto i ragazzi!

Come arrivare a Lagole?

E’ semplicissimo, prendete la strada che porta alla stazione dei treni di Calalzo e subito girate a sinistra. Troverete le indicazioni. In pochi minuti di strada asfaltata arriverete al lago del Centro Cadore. Da lì parte il percorso alla scoperta di Lagole. E, d’estate, non dimenticate il costume da bagno!